Con “Open Garden” si completa la trilogia “Padova Garden Park”, tre interventi ma un unico, grande progetto i cui sviluppi si possono seguire sul nuovo sito padovagardenpark.it
Mercoledì 30 settembre è stato dato il via ai lavori per la realizzazione del parcheggio boscato nell’area Prandina. A realizzarlo sarà il Raggruppamento temporaneo di imprese composto da Brenta Lavori, Brussi Costruzioni e Maroso Costruzioni, che si è aggiudicato la gara per un importo di € 1.665.434,56 con il ribasso del 15,26%.
Il progetto, a firma dell’arch. Linda Bagaglio, si inserisce nel nuovo Parco delle Mura di San Benedetto, parte di una più ampia “infrastruttura verde inclusiva” che comprende: la riqualificazione delle mura e delle aree verdi circostanti, una nuova pista ciclopedonale lungo via Orsini, la linea del tram su Corso Milano, il recupero degli edifici storici per funzioni civiche, culturali e commerciali.
La scelta progettuale è stata chiara fin dall’inizio: non costruire nuovi volumi, ma liberare spazio. Creare vuoto urbano di qualità, trasformandolo in verde pubblico.
Il cuore del progetto è la ricomposizione paesaggistica dell’antico frutteto conventuale che un tempo era parte del monastero e dal punto di vista ambientale, l’intervento punta tutto sulla permeabilità del suolo.
L’avvio dei lavori coincide con il lancio di padovagardenpark.it, il nuovo spazio digitale interamente dedicato al progetto Padova Garden Park che comprende: Secret Garden al Park Porte Contarine, Green Garden al Park Corso del Popolo, nell’ex parcheggio Danieli, e il prossimo Open Garden al Park Prandina. Il sito riunisce per la prima volta in un unico racconto i tre interventi che compongono la trilogia restituendo un’identità visiva e narrativa comune ai tre progetti e alla filosofia che li lega: «Non una semplice vetrina dei parcheggi, ma un’esperienza digitale pensata per raccontare il percorso intrapreso da APS nel trasformare infrastrutture urbane quotidiane in luoghi capaci di contribuire all’identità e alla qualità della città – spiega Gaetano Panetta, Direttore Sosta APS Holding – Attraverso arte urbana, natura e progettazione visiva, luoghi pensati per il transito diventano parte dell’esperienza urbana perché la qualità di una città non si misura soltanto dai suoi luoghi straordinari, ma anche dalla capacità di attribuire significato a quelli più ordinari».
La navigazione, fortemente visiva e immersiva, accompagna alla scoperta dei tre Garden Park e dei loro differenti linguaggi – arte, natura e benessere urbano – approfondendo progetti, opere, artisti e iniziative nate negli anni attorno alla trilogia: da Secret Giotto a Secret Tram e Secret Asta. Con Padova Garden Park prende così forma anche un ecosistema di comunicazione dedicato, capace di dare continuità e riconoscibilità a un progetto cresciuto nel tempo e destinato a completarsi con Open Garden: tre progetti distinti, un’unica idea di città.
Il lancio ufficiale del sito padovagardenpark.it è avvenuto al Bologna Live Design 2026, dove Gaetano Panetta ha presentato la trilogia dei parcheggi padovani.
Per conoscere il progetto e seguire i suoi sviluppi: padovagardenpark.it


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